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479.0.0
Theodoricus Sartoris <mindensis diocesis publicus apostolica et imperiali auctoritatibus notarius reverendique in Cristo p>
Ruolo: notaio
Alfonsus Iohannis <canonicus Vixbonensis>
Ruolo: testimone
Iohannes Alfonsi <in decretis licentiatus rector parrochialis ecclesie Beate Marie de Nive Bracharensis diocesis>
Ruolo: testimone
Tipologia: protestatio
Tradizione: originale
Regesto: Lo spectabilis vir ser Petrus Marinus ser Francisci, cittadino ternano ed oratore incaricato dai Priori e dal Comune della città, si presenta al cospetto di Alvarus (Alfonsi, N.d.A. Cfr. C. Eubel, Hierarchia catholica medii Aevi, II, p. 237) - vescovo di Silves, giudice ed esecutore apostolico - recando una lettera di protesta, accompagnata da sei libri delle entrate del Comune relativi al periodo dicembre 1465 - novembre 1466, e chiedendo che sia accolta; ma al rifiuto del giudice di ammetterla o respingerla, motivato dalla necessità di convocare anche la parte avversa, si vede costretto a rispondere che il suo mandato non gli permette di andare oltre quanto già fatto. Nella lettera di protesta riportata in calce si espone come Alvarus abbia imposto con lettera esecutoria al Comune cittadino di produrre entro sei giorni, presso di lui o presso il vescovo di Terni, i libri dei conti comunali e conseguentemente, entro i successivi 15, di pagare a quest'ultimo le decime relative a tutte le esazioni ed entrate; si lamenta quindi che il presule cittadino, con il quale è in corso una disputa legale (actor et adversarius), pretenda di ottenere in quel modo delle prove contro il Comune (querit habere probationes de domo rei), cosa che non è altro che costringere qualcuno a mettere le armi nelle mani del suo avversario. Da parte delle autorità ternane comunque non si nega il diritto di consultare i libri e i conti comunali, che come è noto si trovano nel pubblico archivio cittadino e che il vescovo avrebbe potuto ottenere facendone semplicemente richiesta al cancelliere, senza cioè costringere il Comune a impiegare denaro e persone per trametterli a Roma e a istruire il proprio avversario. D'altra parte la comunità si sente oltremodo vessata quod fiat executio et precetpum de satisfaciendo ante quam liquidetur quantitas petita immo vestra papalis commissio contrarium dicit quod prius liquidetur quot et quantum deinde fiat preceptum de satisfaciendo ma, sebbene non fosse tenuta per legge a farlo, la comunità ternana ha deciso comunque di presentare i libri suddetti entro il termine fissato a patto che sia redatto un pubblico atto in cui venga esposta la propria posizione in merito e dato conto di quanto sopra.
Note tergali: - Instrumentum protestationis (XVII)
Actum: Actum Rome in domo habitationis dicti reverendi patris domini Alvari episcopi Silvensis iudicis
13 giugno 1467
membranaceo; 354 x 242mm.
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
744PInvia segnalazione
L, 47
Buono
inchiostri dell'intitulatio erasi
Secolo XVIII: - N° 27 - Sub n° 200 - Fascetto n° 20
AST - Archivio di Stato di Terni

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