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297.0.0
Federichus domini Pauli de Interampna <imperiali auctoritate notarius et iudex ordinarius>
Ruolo: notaio
Merlinus dominus Pylippi[cti]
Ruolo: testimone
Iacobus dominus domini Iohannis domini Iocosi
Ruolo: testimone
Paulus Nuçoli Francisconi
Ruolo: testimone
Martinus Marchi
Ruolo: testimone
Tipologia: appellatio
Tradizione: originale
Regesto: Bonagura Vannini, detto Spaccia, procuratore degli uomini e del Comune di Terni si presenta al cospetto di Mactheus de Nobilibus de Arrono, priore di S. Maria, chiesa maggiore della città, per riferire che il magnificus princeps dominus Francischus Iordani de filiis Ursi - rettore generale del Patrimonio e governatore delle città di Narni, Terni, Calvi, Stroncone e Miranda e delle Terre Arnolfe - ingiustamente e contro la legge aveva inviato al Comune una lettera con la quale si esponeva come, gravando eccessivamente sulla camera apostolica e sulle comunità del Patrimonio di S.Pietro in Tuscia e delle terre "di speciale commissione" l'assedio portato al castello di Soriano e l'esercito necessario a tale impresa, si fosse deciso di prenderlo "per viam concordie" e perciò si ordinava alle terre e alle città soggette di contribuire nella misura di 500 fiorini da parte di Narni e di Rieti, 200 da Terni, 150 da Stroncone, 50 da Calvi e 25 da Miranda. Bonagura afferma che tale lettera e gli ordini in essa contenuti sono nulli e di nessun valore quanto a Terni, dichiarando di voler ricorrere al legato pontificio contro di essi, anche in virtù del fatto che c'era un appello pendente che metteva la città al riparo da ogni punizione da parte del rettore; il procuratore ternano aggiunge anche di aver rivolto l'appello al priore e non a Angelus Tavernini de Viterbio, che si era arrogato il titolo di governatore del Patrimonio, perché quest'ultimo era solito maltrattare coloro che presentavano gli appelli presso la sua curia; il priore Mactheus, giudice della curia vescovile, accoglie l'appello.
Note tergali: - Appellatione dal precetto del conte Nicolò (sic) de filiis Ursi rettore del Patrimonio del 1366 in tempo di Urbano V (XVII)
Actum: Actum in camera inferiori episcopatus interampnensis iuxta capanile (sic) ipsius episcopatus
27 marzo 1366
membranaceo; 902 x 205mm.
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
453PInvia segnalazione
F, 29
Mediocre
Vaste zone di inchiostri erasi; muffe pigmentate viola
Secolo XVII: - N° XIII (depennato) - n° 19 - Mutius Iozzius deputatus
Secolo XVIII: - Sub n°361
AST - Archivio di Stato di Terni

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