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141.0.0
?
Ruolo: notaio
Iohannes Nicolay <autoritate imperiali notarius>
Ruolo: notaio
Anestasius Andree Anestasii
Ruolo: testimone
Petrus magister Saccarecti
Ruolo: testimone
Andreas (...) <camerlengo del comune>
Ruolo: testimone
Tipologia: copia autentica
Tradizione: originale
Regesto: Su mandato di Franciscus de Campo regali - podestà della città di Terni - il notaio Iohannes Nicolay redige copia di 10 atti di pace stipulati da cittadini ternani nel periodo compreso tra l'11 giugno e il 24 novembre 1308 e di due privilegi papali della metà del secolo XIII.
Note tergali: - 1308 (XVIII)
Actum: Actum in palatio filiorum olim magistri Pauli Iohannis (Gregori)
21 marzo 1312
membranaceo; 343 x 239mm.
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
215PInvia segnalazione
141.0.1
Andreas Andree de Bacone <notarius et nunc notarius domini potestatis>
Ruolo: notaio
Poncellus de Sancto Eustachio <magnificus vir podestà di Terni>
Ruolo: testimone
Accuncia dominus de Tuscanella <giudice del podestà>
Ruolo: testimone
Theodinus dominus de Tarano <giudice del podestà>
Ruolo: testimone
Iohannes Abrami <socio del podestà>
Ruolo: testimone
Iocosus dominus <giudice>
Ruolo: testimone
Masseus dominus <vescovo di Terni>
Ruolo: testimone
Tipologia: pax
Tradizione: copia
Regesto: Alla presenza del podestà, del suo socius e dei giudici della curia podestarile, in questo giorno viene stipulata una "pace" (riconciliazione) tra cittadini ternani, con remissione e perdono di ogni ingiuria e offesa occorse tra le parti fino a quel momento e con l'impegno di osservare gli accordi tra le stesse, con l'obbligazione dei propri beni e sotto la pena di 300 canne di muro da versarsi per metà alla parte offesa e per l'altra metà alla camera comunis; nell'atto dominus Iohannes de Spata e i suoi figli Matthuctus e Cola, Petrus Bartholomey e i suoi figli Urrigucius e Deodatus, dominus Paulus Raynerii con il figlio Guiductus, Iohannictus Nicolay Pauli, Bartholomictus dictus Talglente, Petrucius Rapeçoni e Franciscus Giorgii (a nome loro e dei loro eredi),da una parte, si riappacificano con dominus Acto domini Henrici, Iohannucius Iacobi Eugenii , Anestasius Angeli Anestasii, Iacobus Beralli Oddonis, Paulus Anestasii e suo nipote Alegrictus, Cola Oddonis, Çolus Iohannucii, Petrus Martii, Cascia Thomassoni, Martinus Angeli Nicole e suo figlio Grigorictus e Somarictus Gualterii (a nome loro e dei loro eredi) dall'altra parte.
Actum: Actum in domo Rogerii Somay ubi curia residet potestatis
11 giugno 1308
membranaceo
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
216PInvia segnalazione
141.0.2
Andreas Andree de Bacone <notarius et nunc notarius domini potestatis>
Ruolo: notaio
Poncellus de Sancto Eustachio <magnificus vir podestà di Terni>
Ruolo: testimone
Accuncia dominus de Tuscanella <giudici del podestà>
Ruolo: testimone
Theodinus dominus de Tarano <giudice del podestà>
Ruolo: testimone
Iohannes Abrami <socio del podestà>
Ruolo: testimone
Iocosus dominus <giudice>
Ruolo: testimone
Tipologia: pax
Tradizione: copia
Regesto: Alla presenza del podestà, del suo socius e dei giudici della curia podestarile, in questo giorno vengono stipulate tre "paci" (riconciliazioni) tra cittadini ternani, con remissione e perdono di ogni ingiuria e offesa occorse tra le parti fino a quel momento e con l'impegno di osservare gli accordi tra le stesse, con l'obbligazione dei propri beni e sotto la pena di 300 canne di muro da versarsi per metà alla parte offesa e per l'altra metà alla camera comunis; nel 1° atto Francisconus Marie Bruscine (per se e per i propri successori) a nome suo e di Iohannutius Bartholomei si riappacifica con Carosus Lelus e coi suoi figli Andructus, Massictus e Anestascictus (stipulanti per se e per i loro eredi); nel 2° atto Nicolaus Leonardi Amacte (per se e per i suoi successori) si riappacifica con Adiutictus Petri e coi suoi figli Thomassictus, Paulictus e Petrucius (stipulanti per se e per i loro eredi); nel 3° e ultimo"instrumentum pacis" della giornata Iacobictus Petri Iohannis e Phylippictus Iacobi Petri (per se e per i loro eredi), a nome proprio e di Petrutius, figlio di Iacobictus, si riappacificano con Provençanus Berardoni, stipulante a nome suo, di suo figlio Nicolucia, dei suoi fratelli Crudelis e Raynichittus e di Andructus figlio di Crudelis.
Actum: Actum in domo filiorum Lucaroni Pauli Capitani
11 giugno 1308
membranaceo
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
217PInvia segnalazione
141.0.3
Andreas Andree de Bacone <notarius (alme urbis prefectus autoritate notarius) et nunc notarius domini potestatis>
Ruolo: notaio
Masseus dominus <venerabilis vir vescovo di Terni>
Ruolo: testimone
Poncellus de Sancto Eustachio <magnificus vir podestà>
Ruolo: testimone
Accuncia dominus <giudice del podestà>
Ruolo: testimone
Theodinus <giudice del podestà>
Ruolo: testimone
Iohannes Abrami <socio del podestà>
Ruolo: testimone
Franciscus Iohannutii de Camporegali
Ruolo: testimone
Iohannes de Spata
Ruolo: testimone
Tipologia: pax
Tradizione: copia
Regesto: Alla presenza del vescovo, del podestà, del suo socius e dei giudici della curia podestarile, in questo giorno vengono stipulate 5 "paci" (riconciliazioni) tra cittadini ternani, con remissione e perdono di ogni ingiuria e offesa occorse tra le parti fino a quel momento e con l'impegno di osservare gli accordi tra le stesse, con l'obbligazione dei propri beni e sotto la pena di 300 canne di muro da versarsi per metà alla parte offesa e per l'altra metà alla camera comunis; nel 1° atto Petrus domini Pauli, per se e a nome di magister Andreas suo fratello, Andriictus magistri Nicole, Nicola Iohannis Nicole, Andriictus Iohannis Nascilie, Cola Iohannis domini Andree, Angelus Beraldi, Guidictus Nicole Michelis (per loro e per i loro successori), a nome proprio e di Iotius, Egidionus e Lullus si riappacificano con Anestasius Andree e i suoi figli Andriictus e Cola, Petrus, dominus Somaus e Paulictus figli di Testa, magister Lucas Massei, dominus Paulus suo fratello, Petrus Guidonis, Andriictus Petri Angeli a nome suo e di suo padre Petrus, magister Nicola di frate Raynerius e suo fratello Petrus per se stessi e a nome di Ihoannutius loro fratello; nel 2° atto Andrionus domini Iohannis, dominus Paulus e Nupçolus Petri domini Iohannis (per se e per i loro successori) si riappacificano con dominus Iohannes Paradisi, Iacobictus domine Egidie e suo figlio Nicolaus (per se e a nome di Ugolinus figlio di Iacobictus), Alimandus Tacte per se e a nome del fratello Angelictus e Claritus Blasii; nel 3° atto Herigonus Eugenii, a nome suo e di suo figlio magister Anestasius e dei figli dell'altro figlio Gualfreducius, Andrionus Rubei e suo fratello Iohannucius (a nome loro e dei loro successori) si riappacificano con dominus Iohannes Paradisi, Iacobictus domine Egidie e suo figlio Nicolaus (per se e a nome di Ugolinus figlio di Iacobictus), Alimandus Tacte per se e a nome del fratello Angelictus; nel 4° atto Angelus Andree Gerguini e suo fratello Franciscus, Andriictus figlio di Angelus (per se e per i loro eredi) si riappacificano con Mandassurus Petri Manassey e i suoi fratelli Datillus, Symon e Ciccorus, dominus Anestasius Andree, dominus Petrus e i suoi figli Andructus e Chircucius, Iohannictus Clerici e i suoi figli Salvatonus e Matthionus, Petrus Clerici e Iohannutius suo figlio, Nicolaus Clerici e i suoi figli Lorentiptus, Stephanus e Ciccorus, Iohannes Andrioni e i suoi fratelli Datillus e Petrucius; nel 5° e ultimo "instrumentum pacis" della giornata Anestasius con i suoi figli Andree, Andriictus e Cola per sé e a nome del fratello Iohannucius, Petrus Teste e dominus Somaus e Paulittus Teste per sé e per i loro eredi, a nome di Petrucius figlio di Iohannucius Andree, si riconciliano con Iohannictus Clerici e i suoi figli Salvatonus e Matthionus, Petrus Clerici e Iohannutius suo figlio, Nicolaus Clerici e i suoi figli Lorentiptus, Stephanus e Ciccorus, dominus Anestasius, dominus Petrus e i suoi figli Andructus e Chircucius, Angelictus domini Petri, Iohannes Andrioni, Iacobutius Pauli e i suoi fratelli Datillus e Petrucius, Datillus Petri Mandassoni, Mandassorus con i fratelli Symon e Ciccorus.
Actum: Actum in platea episcopatus dicte civitatis in publico parlamento et clero dicte civitatis
13 giugno 1308
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Terni - Archivio di stato - Regesti
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B/N
218PInvia segnalazione
141.0.4
Andreas Andree de Bacone <notarius (alme urbis prefectus autoritate notarius) et nunc notarius domini potestatis>
Ruolo: notaio
Accuncia dominus <giudice del podestà>
Ruolo: testimone
Theodinus dominus <giudice del podestà>
Ruolo: testimone
Iohannes Abramoni <socio>
Ruolo: testimone
Verrocchia
Ruolo: testimone
Thomas Lode
Ruolo: testimone
Nicola <chiavaiolo>
Ruolo: testimone
Petrucius Çavarice
Ruolo: testimone
Tipologia: ratificatio
Tradizione: originale
Regesto: Anestasius Herigoni ratifica l'atto di riconciliazione stipulato il 13 giugno dello stesso anno (cfr. il 5° atto del doc. 141.0.3) da suo padre Herigonus.
Actum: Actum in domo magistri Nicolay Somay ubi curia residet potestatis
24 novembre 1308
membranaceo
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
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B/N
219PInvia segnalazione
141.0.5
Tipologia: lictera gratiosa
Tradizione: copia
Regesto: Innocenzo IV, su richiesta dei ternani, conferma le concessioni fatte da Gregorio IX nel 1232 assumendo la città di Terni e i suoi cittadini sotto la diretta protezione sua e della Santa Sede.
26 luglio 1253
membranaceo
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
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IT
B/N
220PInvia segnalazione
141.0.6
Tipologia: lictera gratiosa
Tradizione: originale
Regesto: Urbano IV notifica ai rettori del Ducato di Spoleto e del Patrimonio di San Pietro in Tuscia l'avvenuto accoglimento della città di Terni sotto la protezione della Santa Sede e l'intimazione diretta alle città e ai castelli di non molestarla; ordina quindi loro, qualora richiesti, di non prestare aiuto agli eventuali aggressori e anzi di non permettere che Terni sia molestata finché questa rimarrà fedele alla Chiesa. (cfr. doc. 39)
11 ottobre 1264
membranaceo
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
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B/N
221PInvia segnalazione
C, 14
Buono
Contrazioni ed erasione del supporto; lacerazione sulla c.10
Secolo XVII: - N° 36 - Mutius Iozzius deputatus
Secolo XVII: - N° XXXIIII°
AST - Archivio di Stato di Terni

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