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131.0.1
Iohannes Ianni[s] Iacobi Pauli <de Interampna imperiali auctoritate notarius>
Ruolo: notaio
Raynallus domini Iohannis Guidi
Ruolo: testimone
Çavacta
Ruolo: testimone
Pa[..]ecta Iohannis Raynallonis
Ruolo: testimone
filius Iontoni <familiare del vescovo>
Ruolo: testimone
filius Raynallucii Iamandree
Ruolo: testimone
Tipologia: appellatio
Tradizione: originale
Regesto: Iohannes Capinigri sindaco e procuratore del podestà, del difensore, dei consiglieri e dei 4 di credenza, alla presenza di dominus Franciscus Fayde - vicario del vescovo di Terni dominus Masseus - di dominus Symon domini Iohannis - canonico della maggiore chiesa cittadina - di dominus Iohannes Stephani - chierico - e di altri cittadini, dichiara nullo il mandato emesso da magister Petrus de Reate - sedicente vicario del comitato di Sabina, della città di Terni e dei castelli di Otricoli e Stroncone - con il quale si intimava ai magistrati ternani, pena una multa di 500 marche d'argento, l'invio, entro il tre maggio, del camerario e di un sindaco presso [Turrium] per effettuare il calcolo dei proventi delle condanne e del pedaggio e per pagare la dativa di 26 denari per focolare; tale rifiuto viene motivato col fatto che quel censo era sempre stato corrisposto ai rettori della Chiesa e non ai conti di Sabina, come in precedenza era stato concordato tra quelle due autorità. Iohannuccius Capinigri chiede quindi di rimettere tutta la causa al collegio cardinalizio, al futuro papa e ad altro giudice competente e, dichiarando di porsi sotto la protezione del giudice d'appello, chiede che sia bloccato tutto il procedimento. Pronuncia quindi tale appello in luogo pubblico e cioè nella chiesa di S. Maria maggiore di Terni, davanti all'immagine della vergine Maria, alla presenza di molte persone tra cui il vicario del vescovo e i canonici della cattedrale poiché ha fondati timori di presentarlo allo stesso sedicente vicario a causa delle minacce e dei "terrores et gravamina" che questi è stato solito rivolgere agli appellanti.
Note tergali: - Appellatione a precepto Vicarii Sabine (XIV) - [...]one comitis Sabine (XIV) - Appellatio in causa tasse focularium (XV-XVI) - 1307. 2. maii. Appellatione per parte della città interposta dalli tre ordini mandatili dal vicario generale di Sabina, Terni etc. a pagare certa somma de proventi dovuta; e sussequentemente a difendersi dal processo contro di loro formato per il disprezzo di tal ordine (XVII)
Actum: Actum ante ymaginem Beate Marie virginis maioris ecclesie de Interampna
2 maggio 1307
membranaceo; 857 x 337mm.
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
201PInvia segnalazione
131.0.2
Iohannes Ianni[s] Iacobi Pauli <de Interampna imperiali auctoritate notarius>
Ruolo: notaio
Tipologia: appellatio
Tradizione: originale
Regesto: Iohannes Capinigri sindaco e procuratore del podestà, del difensore, dei consiglieri e dei 4 di credenza, alla presenza di dominus Franciscus Fayde - vicario del vescovo di Terni dominus Masseus - di dominus Symon domini Iohannis - canonico della maggiore chiesa cittadina - di dominus Iohannes Stephani - chierico - e di altri cittadini, dichiara nullo il mandato emesso da magister Petrus de Reate - sedicente vicario del comitato di Sabina, della città di Terni e dei castelli di Otricoli e Stroncone - con il quale si intimava ai magistrati ternani, pena una multa di 500 marche d'argento, l'invio, entro il tre maggio, del camerario e di un sindaco presso [Turrium] per effettuare il calcolo dei proventi delle condanne e del pedaggio e per pagare la dativa di 26 denari per focolare; tale rifiuto viene motivato col fatto che quel censo era sempre stato corrisposto ai rettori della Chiesa e non ai conti di Sabina, come in precedenza era stato concordato tra quelle due autorità. Iohannuccius Capinigri chiede quindi di rimettere tutta la causa al collegio cardinalizio, al futuro papa e ad altro giudice competente e, dichiarando di porsi sotto la protezione del giudice d'appello, chiede che sia bloccato tutto il procedimento. Pronuncia quindi tale appello in luogo pubblico e cioè nella chiesa di S. Maria maggiore di Terni, davanti all'immagine della vergine Maria, alla presenza di molte persone tra cui il vicario del vescovo e i canonici della cattedrale poiché ha fondati timori di presentarlo allo stesso sedicente vicario a causa delle minacce e dei "terrores et gravamina" che questi è stato solito rivolgere agli appellanti.
Note tergali: - Appellatione a precepto Vicarii Sabine (XIV) - [...]one comitis Sabine (XIV) - Appellatio in causa tasse focularium (XV-XVI) - 1307. 2. maii. Appellatione per parte della città interposta dalli tre ordini mandatili dal vicario generale di Sabina, Terni etc. a pagare certa somma de proventi dovuta; e sussequentemente a difendersi dal processo contro di loro formato per il disprezzo di tal ordine (XVII)
Actum: Actum ante ymaginem Beate Marie virginis maioris ecclesie de Interampna
6 maggio 1307
membranaceo; 857 x 337mm.
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
202PInvia segnalazione
C, 13
Ottimo
Secolo XVII: N°26- Mutius Iozzus deputatus (abraso)
Secolo XVIII: Sub n°54
AST - Archivio di Stato di Terni

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