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110.0.0
Iohannes Iacobi Iannis <imperiali auctoritate notarius>
Ruolo: notaio
Andreas dominus Leonardi <priore della chiesa di S. Maria Maggiore>
Ruolo: testimone
Berardus dominus Iohannis Ahillis <canonico di S. Maria Maggiore>
Ruolo: testimone
Iohannes magister Petri Altrude <canonico di S. Maria Maggiore>
Ruolo: testimone
Iohanes dominus Andrioni
Ruolo: testimone
Anestasius dominus Francisci de Rocca
Ruolo: testimone
Franciscus Capilli
Ruolo: testimone
Tipologia: appellatio
Tradizione: originale
Regesto: Iohannuccius Capinigri - sindaco e procuratore del podestà, del consiglio e del Comune di Terni - si oppone al mandato del 12 settembre 1304 emesso da Andreas - canonico di Sabina, rettore in spiritualibus di quella contea, della città di Terni e dei castelli di Otricoli, Stroncone e Miranda e, a suo dire, vicario generale di dominus Iohannes [Ioannes Muto de Papazurri], vescovo di Rieti e rettore in spiritualibus et temporalibus delle terre suddette - con il quale si ordina alla città di non tardare ulteriormente nell'applicazione della sentenza emessa da Iohannes de Tyneosis - "sedicente" vicario in temporalibus dello stesso rettore - (cfr. doc. n. 111); si oppone contestualmente alla scomunica ivi prevista in conseguenza dell'eventuale inobbedienza al mandato di quest'ultimo. Nell'esporre le motivazioni dell'appello il procuratore sostiene che la sentenza ed il mandato sono nulli perché fatti contro legge e giustizia e da giudice non competente, senza essere preceduti da legittimi citazione, processo e sentenza e ignorando l'appello dei ternani contro la condanna dell'ex-vicario. Iohannuccius Capinigri chiede quindi di rimettere tutta la causa al collegio cardinalizio, al futuro papa e ad altro giudice competente e, dichiarando di porsi sotto la protezione del giudice d'appello, chiede che sia bloccato tutto il procedimento. Pronuncia quindi tale appello in luogo pubblico e cioè nella chiesa di S. Maria maggiore di Terni, davanti all'immagine della vergine Maria, alla presenza di molte persone tra cui il priore e i canonici della cattedrale poiché ha fondati timori di presentarlo allo stesso sedicente vicario a causa delle minacce e "terrores et iniuria et gravamina" che questi è stato solito rivolgere agli appellanti giungendo anche ad incarcerarli.
Note tergali: - Appellatione facta pro Comuni a precetto comitis sabinensis (XIV)
Actum: Actum in ecclesia Sancte Marie maioris ante imaginem Marie virginis.
17 settembre 1304
membranaceo; 660 x 205mm.
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
172PInvia segnalazione
C, 11
Buono
rare macchie
Secolo XVII: - N° 51- Mutius Iozzius Deputatus
Secolo XVII: XXXVI°
AST - Archivio di Stato di Terni

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