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101.0.0
Tipologia: appellatio
Tradizione: originale
Regesto: In sede di Consiglio generale e speciale, convocato su mandato del podestà Symucius Theodini de Tuderto nella solita sede delle case dei figli di magister Paulus dove dimorano lo stesso podestà e la sua curia, dominus Mactheus, giudice del podestà, propone la lettura di una lettera inviata dal cardinale Mactheus (di Acquasparta), vescovo portuense e di S. Rufina, indirizzata alla città e alle sue istituzioni da Anagni il 21 maggio di quell'anno perché il suo contenuto venisse messo in discussione in quella sede; descritto il sigillo, ne viene riportato integralmente il contenuto che esorta il podestà, il Comune e il Consiglio ternani a risarcire magister Andreas, suo cappellano e medico, di quanto stabilito nella sentenza portata contro il comune dalla curia romana. Si apre allora la discussione con l'intervento di Caldararius Petri che, per rispetto verso il cardinale e onde evitare ripercussioni negative sulla città, propone di pagare la metà della cifra dovuta in base alla detta sentenza, liquidandone un 50% di lì a 6 mesi e saldando entro i 6 mesi successivi. Il successivo intervento di magister Petrus Thome Falconis conferma sostanzialmente quanto proposto da Caldararius con l'aggiunta che il Comune avrebbe dovuto creare un suo sindaco per curare tutta la questione. Iohannucius Iacobi Eugenii suggerisce che il sindaco fosse nominato in quella stessa seduta e Nicolaus Clerici propone che sia il podestà con 24 sapientes da lui scelti a nominare il sindaco e a provvedere circa questa proposta. La proposta viene messa a partito e passa con 101 voti a favore (nel vaso nero), 2 contrari (in quello bianco) e nessuna proposta alternativa (in quello rosso). Seguono i nomi di 15 dei consiglieri presenti in quel giorno, gli altri nomi dovevano trovarsi nella pergamena originariamente cucita a questa.
Note tergali: - Reformatio consilii pro magistro Andrea. (XIV) - 1302 . 13 . Junii. In Consilio comunitatis Interamne proponuntur lictere cardinalis portuensis commendatitie in favorem magistri Andree de Interamna sui cappellani, ad cuius instantia fuerat in romana curia expedita sententia contra Interamnates debitores pro emenda damnorum datorum in domibus et bonis dicti magistri Andree. (XVII)
Actum: Actum mancante
13 giugno 1302
membranaceo; 820 x 235mm.
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
161PInvia segnalazione
B, 10
Buono
Secolo XVI (depennato): n°31 Mutius Iozzius deputatus
Secolo XIX- XX: 10
AST - Archivio di Stato di Terni

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Sta in: HD Farini


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