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94.0.0
Tancredus Egidii de Cassia <imperiali auctoritate et nunc comunis Interamne notarius>
Ruolo: notaio
Matheus dominus de Tuderto <giudice del comune di Terni>
Ruolo: testimone
Nuculus magistri Nicolay
Ruolo: testimone
Carusus de Cannapinis
Ruolo: testimone
Iohannictus Capitis nigri
Ruolo: testimone
Rubeus Per[rini] di Terni
Ruolo: testimone
Tipologia: atto notarile
Tradizione: originale
Regesto: Ottantacinque mercanti, in grande maggioranza forestieri, nominano loro procuratore Iacobucius magistri Macthei de Urbe con il compito di ratificare i patti - sottoscritti a suo tempo da Iohannes Iohannis Bonaiunte, sindaco del Comune di Terni, e Sc[unutius] Tudini de Tuderto, stipulante a nome proprio e di altri quarantuno mercanti - con i quali si stabiliva che la fiera dei cavalli si sarebbe tenuta in perpetuo ogni anno nella città di Terni, nel mese di agosto, a partire da otto giorni prima della festa dell'Assunta fino all'ottavo giorno successivo, e che per tutto il mese di agosto quei mercanti non si sarebbero recati alla fiera del Comune di Spoleto e che nessuno di loro avrebbe potuto allontanarsene prima della fine; era inoltre concesso a quegli stessi mercanti e a tutti quelli che lo avessero voluto di entrare e muoversi sicuri e liberamente con le proprie merci all'interno della città e del suo territorio per tutto quel periodo; il Comune avrebbe messo loro a disposizione, a proprie spese, alloggi, stalle e mangiatoie per un periodo di due anni, trascorsi i quali le due parti avrebbero nominato propri rappresentanti con l'autorità di calmierare i prezzi di alloggi e foraggio; ogni anno la fiera e la presente convenzione sarebbero state pubblicizzate dalle autorità cittadine a proprie spese, attraverso lettere da inviarsi a province, città e castelli; si stabilisce anche che tra gli stessi mercanti sarebbero stati eletti ogni anno quattro consoli dotati dell'autorità di eleggere e far eleggere i propri successori e che chiunque avesse contravvenuto a tali patti sarebbe incappato in una pena di 100 fiorini d'oro. Inoltre nel mese di agosto dovevano essere riconfermati, tramite giuramento da parte del sindaco, i patti stipulati tra il Comune e i mercanti stessi, esentati da qualsiasi pedaggio nel territorio di Terni e nel suo distretto. In caso di liti e violenze tra i mercanti, senza spargimento di sangue, sarebbe stato compito dei consoli dell'arte perseguire i colpevoli, diversamente l'autorità giudiziaria ternana sarebbe dovuta intervenire ex officio. È anche concesso all'arte dei mercanti di essere la prima nella processione della festa della Madonna d'agosto e infine, se qualche mercante avesse offeso o recato danno ai suoi soci o ad altri mercanti sarebbe stato tenuto a risarcire il danno causato, sotto pena di 200 marche d'argento.
Note tergali: - Nundine per Bonifatium papam VIII bestiarum in Sancta Maria augusti concesse et cetera. (XV) - 1301. 13: Augusti. Mercatores variarum civitatum et locorum creant sindicum ad ratificandum conventiones et pacta eisdem promissa per interamnates super stabilimento nundinarum S. Marie augusti Interamne. (XVII)
Actum: in civitate Interamne, in domo seu ecclesia Sancte Marie Maioris.
13 agosto 1301
membranaceo; 752 x 306mm.
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
150PInvia segnalazione
B, 9
Mediocre
Inchiostri parzialmente erasi. Taglio sul campo di scrittura, risarcito con antica cucitura
Secolo (XVIII): - Sub n° 203
Secolo (XVII): N°7
AST - Archivio di Stato di Terni

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