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64.0.0
Egidius Mathei <publicus notarius auctoritate Comunis Narnie constitutus>
Ruolo: notaio
Petrus Marcucii domini Simonis de Miranda
Ruolo: rogatario
Iacobus Marcucii domini Simonis de Miranda
Ruolo: roborator
Tipologia: copia autentica
Tradizione: originale
Regesto: Il notaio narnese Egidius Mathei, su mandato di Petrus e Iacobus Marcucii domini Simonis, redige copia autentica di un atto estratto da un protocollo di Matheus Angeli con il quale i rogatari stessi concedono in feudo alcune terre di loro propietà a due Piedilucani (cfr. sch. 64.0.1).
Note tergali: - Interanensi et Reatini confin[ia] illustrissimo et reverendissimo domino Iohanne Petro Ghalo commissario. Pro magnifica comunitate interamnense, contra magnificam comunitatem reatinam [...] Petr[us] Iuli[us] et cap[itanus] Ioannes Baptista de Nobilibus. Die 27 7bris 1583, Valerianus Carosius notarius. (XVI) - Datio in feudum plurium terrarum territorii rocche Favis. (XVII-XVIII)
16 novembre 1303
membranaceo; 754 x 200mm.
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
113PInvia segnalazione
64.0.1
Matheus Angeli
Ruolo: notaio
Guobertellus Pele[glini]
Ruolo: testimone
[...]ssonus Iohannis Guidi
Ruolo: testimone
Munallus Rogerii Pauli Simonis
Ruolo: testimone
Tipologia: atto notarile
Tradizione: copia
Regesto: Petrus e Iacobus, figli del fu Marcuccius domini Simonis di Miranda, concedono in feudo alcune terre e possedimenti situati nel territorio e nelle pertinenze di rocca de Favo - proprietà che erano state in precedenza tenute e lavorate da Angelectus Actaviani di Miranda - a [Guilielmus] fratello di Guilielmonus, a Iacobictus quondam Guilielmi di Piediluco e ai loro eredi, in perpetuo e fino a che avranno discendenti maschi, per un censo di quattro libre di denari cortonesi da corrispondersi ogni anno il giorno di natale, di un paio di galline a carnevale (in carnis privo) e di un paio di polli il giorno di santa Maria di Agosto. I nuovi vassalli e i loro eredi avranno l'obbligo di prestare a proprie spese adeguata ospitalità nelle loro terre, per una sola notte, ai signori o ai loro eredi che lo richiedessero e dovranno, sempre a richiesta, accedere ad servitia et obsequia dei signori e servirli, ma a spese degli stessi. I patti prevedono inoltre che i vassalli, o anche uno di loro con la propria famiglia, si trasferisca ad staldum et incolatum della rocca de Favo, fino a che non sarà restaurata ed altri vassalli la occuperanno; che costruiscano la casa che erano soliti avere i possessori di quelle terre; che si pongano a difesa, secondo la loro possibilità, dei detti Petrus e Iacobus e delle loro cose; in conclusione sono previste altre clausole relative alla futura totale fedeltà dei vassalli ai signori, salvi sempre i diritti e la giurisdizione che su di loro ha Mactheus domini Oddonis di Piediluco.
Note tergali: - Interanensi et Reatini confin[ia] illustrissimo et reverendissimo domino Iohanne Petro Ghalo commissario. Pro magnifica comunitate interamnense, contra magnificam comunitatem reatinam [...] Petr[us] Iuli[us] et cap[itanus] Ioannes Baptista de Nobilibus. Die 27 7bris 1583, Valerianus Carosius notarius. (XVI) - 1296 Datio in feudum plurium terrarum territorii rocche Favis. (XVII?)
Actum: Actum ante domum Rogerii et Andriuculi
12 marzo 1296
membranaceo
Terni <territorio> - Storia - Fonti archivistiche
Terni - Archivio di stato - Regesti
Pergamene
LAT
IT
B/N
114PInvia segnalazione
B, 6
Mediocre
Fori, lacerazioni e inchiostri parzialmente abrasi in prossimità di tutti i margini
Secolo XVII: N° 50 - Mutius Iozzius Deputatus. (depennato XVII)
Secolo XVIII: Sub n° X3°
AST - Archivio di Stato di Terni

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