home page

Acciaio è ora on line

icona
La bct - biblioteca comunale terni - ha deciso di digitalizzare e pubblicare on line la collezione posseduta del settimanale Acciaio, nelle annate dal 1934 al 1939.

Acciaio, ovvero, il settimanale della federazione dei fasci di combattimento, è stato un periodico pubblicato a Terni per circa un decennio tra il 1934 ed il 1943. Oggi è di estrema importanza per tutti coloro che sono alla ricerca di notizie riguardanti Terni ed il suo territorio in quel particolare lasso di tempo, anche perché rappresenta una delle pochissime testate, sicuramente la più longeva, pubblicate a Terni appena prima degli eventi tragici della seconda guerra mondiale. Altri motivi d'interesse, sempre sicuramente legati al particolare periodo storico che Acciaio descrive, possono essere riscontrati nelle modalità con cui la propaganda fascista fu esercitata a Terni e non da ultimo va ricordato anche che Acciaio è spesso pieno di foto d'epoca nonché di vignette e disegni di un grande artista ternano di quel periodo: Guido Mirimao (Papigno 1909 - Terni 1990). 

La bct - biblioteca comunale di terni - possiede in originale cartaceo solo le annate dal 1934 al 1939 (e non tutte le annate possedute sono, purtroppo, complete), ma la Nazionale di Firenze (che possiede la collezione completa) ci informa che il periodico in questione fu pubblicato almeno fino al 1943. La collezione originale cartacea posseduta dalla bct è, inoltre, alquanto usurata, nonostante, per ovvi motivi di conservazione, sia esclusa dalla consultazione, consentita, invece, nella versione riprodotta su microfilm. Purtroppo, però, anche le bobine dei microfilm vanno via via deteriorandosi proprio a causa del frequente utilizzo: così la decisione di sottoporre proprio la versione microfilmata a digitalizzazione. Perché digitalizzare la versione su microfilm e non l'originale? La risposta è ancora una volta stata dettata da motivi di conservazione per evitare ulteriore stress e possibilità di ulteriore degrado agli originali cartacei. Dobbiamo, infatti, considerare anche il grande formato tipografico utilizzato per stampare Acciaio, estremamente difficile da manipolare che, unitamente ad un tipo di carta estremamente sottile (e reso ancor più fragile dal tempo), potrebbe portare a facili strappi ed ulteriore degrado.

E' vero che le riproduzioni ottenute da microfilm (e sottoposte poi a manipolazione fotografica per cercare di ottimizzarne la resa) non sono delle migliori, ma leggibili: crediamo infatti di esser riusciti ad ottenere un buon compromesso qualitativo tutto rivolto a garantire la salvaguardia e la conservazione degli originali, cercando di non penalizzare troppo la leggibilità, il tutto cercando di mantenere dei file digitali snelli, in termini di byte, per non appesantire troppo l'utilizzo on line.



9 dicembre 2016

img
imgVai a
Acciao